Ambiente

La protezione dell'ambiente rappresenta una delle grandi sfide per l'Europa e, a tale titolo, rientra tra gli obiettivi prioritari dell’Unione, che si è impegnata a lottare contro i problemi ambientali su scala planetaria e secondo una strategia complessiva.

La politica della Comunità in materia d’ambiente è fondata sui principi della precauzione ed azione preventiva, sul principio della correzione, anzitutto alla fonte, dei danni causati all’ambiente, nonché sul principio “chi inquina paga”.

Diversi sono gli strumenti di politica ambientale, tra i quali: 

la valutazione degli impatti di determinati progetti VIA (Direttiva 85/337/EEC come modificata dalla Direttiva 97/11/EC), pubblici e privati, o di certi piani e programmi VAS (Direttiva sulla Valutazione Ambientale Strategica 2001/42/EC) sull’ambiente, sono gli strumenti principe per l’implementazione del principio di prevenzione. Con questi strumenti, infatti, si intende conoscere i potenziali effetti prima della realizzazione del progetto o l’implementazione del programma suggerendo eventuali modifiche migliorative o, in caso estremo, la scelta di altre alternative. Elemento importante e caratterizzante delle direttive è la predisposizione di meccanismi di coinvolgimento del pubblico nel processo valutativo.

Direttiva Habitat (Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche): la direttiva mira a contribuire alla conservazione della biodiversità negli Stati membri definendo un quadro comune per la conservazione delle piante e degli animali selvatici e degli habitat di interesse comunitario. Essa stabilisce una rete ecologica europea denominata "Natura 2000", costituita da "zone speciali di conservazione" designate dagli Stati membri in conformità delle disposizioni della direttiva e da zone di protezione speciale istituite dalla direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici. 

Direttiva Uccelli (Direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici): la direttiva, come modificata ed integrata da successive direttive, mira a proteggere, gestire e regolare tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio degli Stati membri, comprese le uova di questi uccelli, i loro nidi e i loro habitat; regolare lo sfruttamento di tali specie. In ottemperanza a tali direttive, gli Stati membri devono preservare, mantenere o  ripristinare i biotopi e gli habitat di questi uccelli, istituendo zone di protezione, mantenendo gli habitat, ripristinando i biotopi distrutti, creando biotopi.

E ancora
accordi ambientali, aiuti di stato in favore dell'ambiente, piani d'azione per le tecnologie compatibili con l'ambiente, sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS), strumento LIFE ambiente e LIFE natura, marchi di qualità ecologica, promozione delle ONG attive in campo ambientale, politica integrata dei prodotti.

Lavori

V.A.S

Valutazione Ambientale Strategica

 

V.I.N.C.A.

Valutazione di Incidenza Ambientale

 

R.E.C.

Rete Ecologica Comunale

 

A21

Agenda 21

 

Sviluppo sostenibile